L'Avana
L'Avana
La Habana, Cuba | 03 maggio 2016
Nelle vie di Centro Habana
La Baia dei delfini
La Baia dei delfini
Isla San Cristobal, Bocas del Toro, Panamá | 07 marzo 2013
Autobus
Autobus
Panama | 04 agosto 2015
Sonno #2
Sonno #2
Panama | 04 agosto 2015
Scene di vita quotidiana sui bus latinoamericani.
Panama City
Panama City
Panama City, Panama | 02 agosto 2015
Città fotogenica e delle contraddizioni. Grattacieli enormi e case coloniali. edifici ristrutturati ed edifici distrutti. Alberghi di lusso e bettole ad ore.
Pronti per partire
Pronti per partire
Guna Yala, Panama | 01 agosto 2015
Passare per le isole San Blas e varcare il confine fra Colombia e Panama non è facile. Con 500 dollasri si puo' fare un tour in barca a vela e visitare alcune delle isole che hanno un minimo di strutture turistiche. Oppure si possono usare gli stessi mezzi che usano i locali: delle piccole barche con motori sproporzionati e che a velocità elevate passano da un'isola all'altra. Noi abbiamo scelto la seconda opzione: per superare il confine fra i due paesi e arrivare al primo posto con una strada percorribile ci sono voluti cinque giorni. In foto un piccolo porto su un' isola abitata, alcune persone pronte per salire sulla nostra stessa barca, altre curiose.
La Reina
La Reina
Caledonia, Guna Yala, Panama | 31 luglio 2015
Sfilata durante la festa per l'anniversario della scuola.
Aspettando la festa
Aspettando la festa
Caledonia, Guna Yala, Panama | 31 luglio 2015
Donne Guna aspettano che cominci la festa per l'anniversario della scuola.
Generazioni
Generazioni
Caledonia, Guna Yala, Panama | 31 luglio 2015
<<Credi nel signore Gesù Cristo e sarai salvo tu e la tua casa>>
Donne Guna
Donne Guna
Caledonia, Guna Yala, Panama | 30 luglio 2015
Donne Guna mentre bevono <<chicha>> di canna da zucchero durante una festa. Siamo a Caledonia, una delle isole abitate dell'arcipelago di San Blas. Prima della conquista spagnola i Guna indossavano pochi abiti e si dipingevano il corpo di vari colori. Solo con l'arrivo dei missionari hanno iniziato a vestirsi e a spostare i colori dalla pelle ai tessuti. La loro <<chicha>> è quella più buona che ci sia mai stata offerta.
Migranti cubani a Panama
Migranti cubani a Panama
La Miel, Guna Yala, Panama | 29 luglio 2015
Da Cuba prendono un aereo per l'Ecuador, l'unico paese che concede loro il visto. Da lì risalgono paese per paese, cercando di arrivare fino agli Stati Uniti, dove trovano qualche amico o parente ad attenderli. A La Miel ci sono arrivati in barca, unico mezzo, oltre all'aereo, per passare il confine fra Colombia e Panama. <<Il viaggio ci costa una fortuna. Spesso paghiamo più di quello che dovremo per vitto, alloggio e trasporto, sfruttati dai locali che ne approfittano. La polizia ci chiede sempre soldi>>. <<Perché ve ne andate?>> <<Cuba sta in candela!>>. In foto un padre con suo figlio, e i loro vestiti, bagnati dopo il viaggio in barca, messi ad asciugare.
Capurganá
Capurganá
Capurganá, Chocó, Colombia | 25 luglio 2015
Capurganá si trova sul mare dei Caraibi, in mezzo ad una fitta foresta tropicale. È l'ultimo municipio colombiano prima di entrare a Panama. Ci si può arrivare in aereo o dopo quattro ore di barca. La piazza principale è composta da un enorme campo da calcio, così grande che non c'è posto per passare se non invadendolo. I bar che lo circondano fanno a gara a chi tiene il volume più alto. Se vuoi comprare del pesce non devi andare in pescheria, ma devi cercare un ragazzo col capellino bianco e la maglietta azzurra in qualche bar di questa piazza.
Ariel
Ariel
Quindío, Colombia | 05 giugno 2015
Ariel è un contadino di Circasia, nella <<zona cafetera>> della Colombia. Da 12 anni coltiva da solo i suoi otto ettari di terreno. Produce caffè biologico che vende a Circasia e frutta per l'autoconsumo.
Comuna 13
Comuna 13
Medellín, Antioquia, Colombia | 05 luglio 2015
La comuna 13 è un quartiere popolare di Medellin. Musica, case colorate, murales, breakdance, scale elettriche che collegano la parte bassa a quella alta, gente che vive più in strada che in casa e gare di aquiloni sono le principali caratteristiche.
<<A partire dagli anni 80 la sua storia si macchia di rosso a causa del costante aumento di bande criminali e la presenza della guerriglia. Le violenze si susseguono per anni. Il 16 ottobre del 2002 cinque battaglioni dell'esercito colombiano entrarono nel quartiere. Più di 3000 uomini vennero lanciati in un'operazione di guerra totale contro la popolazione. Elicotteri e carri armati hanno continuato a sparare indiscriminatamente costringendo le persone a scappare per le strade. Vennero arrestate arbitrariamente 355 persone. Il numero di feriti, di morti e di desaparecidos non è mai stato chiaro e i media riportarono solo la versione della polizia>>. Così Maria, che per anni ha vissuto in questo quartiere, racconta l'operazione Orion.
Manizales
Manizales
Manizales, Caldas, Colombia | 26 giugno 2015
Foraggio surfing
Foraggio surfing
Ecoaldea Anthakarana, Quindío, Colombia | 02 giugno 2015
Ragazzi tagliano l'erba per le capre
In coda
In coda
Ecoaldea Anthakarana, Quindío, Colombia | 02 giugno 2015
<<Le cascate sono aeroporti internazionali degli spiriti>> (Sciamano Dell'Amazzonia Ecuatoriana). In foto ragazzi in fila per bagnarsi ed entrare in contatto con la madre acqua durante una gita nell'Ecoaldea Antakharana.
Pronte per ballare
Pronte per ballare
Cabrera, Nariño, Colombia | 17 maggio 2015
Signore vestite con carte riciclate aspettano l'inizio della musica per cominciare a ballare con i loro signori. Cabrera è un piccolo borgo fuori Pasto che la domenica si riempie di persone per passare una giornata di festa.
La città bianca
La città bianca
Popayán, Cauca, Colombia | 19 maggio 2015
Popayan è il capoluogo del Cauca. Viene chiamata <<La città bianca>> per il colore di tutti gli edifici del centro storico. Tutte le persone a cui chiediamo informazioni ci avvisano di stare attenti, <<Per voi è pericoloso!>>. Di giorno è un continuo via vai di gente e polizia. Di notte diventa un deserto dove solo <<i più strani>> girovagano.
El merolico
El merolico
Popayán, Cauca, Colombia | 19 maggio 2015
Quello del merolico è un mestiere molto comune in colombia. Il suo compito è di urlare a tutti i passanti ciò che vende lui stesso o il negozio per cui lavora.