Trekking delle Bocche di Bonifacio
Trekking delle Bocche di Bonifacio
Viaggi a piedi | Sardegna

Un percorso di cinque giorni che in circa 65 chilometri affronta la costa settentrionale della Sardegna. Calette nascoste, dune di sabbia bianchissima, scogliere di granito rosso dalle mille forme, fioriture mediterranee, profumo di elicriso, canti dei gabbiani e molto altro compongono questo bellissimo e selvaggio trekking costiero tra Isola Rossa e Santa Teresa di Gallura

 

 

Il trekking delle Bocche di Bonifacio è composto da cinque tappe escursionistiche di media difficoltà. Presenta diversi passaggi su roccia granitica pertanto richiede un minimo di esperienza nel trekking. Non è adatto a principianti e a chi soffre di vertigini in quanto alcuni passaggi sono esposti. Lungo il cammino si incontreranno molti piccoli fiumi da guadare. Ci sono diversi passaggi su sabbia che rendono il percorso piacevole, ma un po’ faticoso. Non sono presenti grandi dislivelli anche se i continui sali e scendi non vanno sottovalutati. La bellezza dei paesaggi in continua evoluzione ripagheranno ogni fatica!

 

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I principali luoghi di Interesse lungo il cammino

Castelsardo

Uno dei borghi più belli d’Italia è una roccaforte medievale, caratterizzata da natura, storia, tradizioni artigiane e religiose. Sorge su un promontorio dell’Anglona, al centro del golfo dell’Asinara, nel nord-ovest della Sardegna. Forse in età romana era la mitica Tibula, nel Medioevo è di certo stato per secoli fortezza inespugnabile, protetta da possenti mura e 17 torri, fino all’avvento delle armi moderne. Il nucleo originario di Castelsardo fu costruito attorno al castello dei Doria, risalente, secondo tradizione, al 1102, ma più verosimilmente a fine XIII secolo, attuale sede del suggestivo museo dell’Intreccio mediterraneo, uno dei più visitati della Sardegna. Ideale per passare la notte prima del Cammino.

 

La costa di Trinità d'Agultu e Vignola

Un lungo e incantevole tratto costiero con spiagge bianche e soffici e un bel entroterra. Vignola comprende la frazione di Lu Colbu e il borgo marino di Costa Paradiso, un paesaggio granitico coperto da macchia mediterranea e intervallato da calette. I colori del mare vanno dal verde al celeste, fino all’azzurro. Un capolavoro della natura è Li Cossi: sabbia dorata e fine fra avvolgenti rocce rosa. Bellissime sono Cala Sarraina, da sempre porticciolo naturale, le calette di Porto Leccio e la romantica baia di Li Tinnari, a forma di doppio arco, composta di conchiglie sminuzzate, granelli di granito e ciottoli tondi. A sei chilometri da Trinità sorge Isola Rossa, borgo balneare, detto così dal colore dell’isolotto che le sta di fronte. Il suo moderno porticciolo è dominato da una torre spagnola di fine XVI secolo. È luogo ideale per snorkeling e diving. Attorno innumerevoli calette: La Marinedda, una delle più belle spiagge del nord Sardegna, ti colpirà per il contrasto tra tonalità azzurre del mare, bianco della sabbia, rosso degli scogli e verde della vegetazione. Suo prolungamento è la spiaggia Longa. Altre insenature mozzafiato sono Cala Rossa, tra sabbia chiara, rocce rosa e mare limpido, Cala Canneddi, che combina sabbia a sassolini multicolori e l’isolata Li Feruli, con sabbia color crema.

 

La costa di Aglientu

Aglientu sorge a pochi chilometri dal mare, in un territorio prevalentemente granitico. Il suo paesaggio è caratterizzato da massi maestosi e verdi vallate che degradano verso litorali sabbiosi con alte dune ‘desertiche’ alternate a imponenti scogliere. Come Monti Russu, rilievo di granito rosa e forma tondeggiante, che si protende verso il golfo dell'Asinara. Il litorale, lungo 22 chilometri, per ampi tratti incontaminato, è rinomato per la bellezza delle spiagge. Tra le più estese, si ricordano Rena Majore (al confine col territorio di Santa Teresa Gallura), Litarroni e Vignola, borgo marinaro dove si erge una torre spagnola del 1606, alta 12 metri, da cui godrai di un ampio panorama su mare ed entroterra.

 

Santa Teresa di Gallura e la sua costa

Il mare è l’indiscusso protagonista di Santa Teresa Gallura, borgo di circa cinquemila abitanti, che d’estate si moltiplicano con l’arrivo di decine di migliaia di turisti. A oriente del paese si trova Porto Longone, dove sorge il porto turistico, a occidente la baia di Rena Bianca, distesa di sabbia finissima dai colori abbaglianti, a pochi passi dalla piazza principale del paese. Le sue limpide acque ammaliano con mille tonalità, più volte premiate con la ‘Bandiera Blu’.

La penisola di Capo Testa è composta da un promontorio, dalla quale si gode una vista meravigliosa sulle Bocche di Bonifacio, e da un lungo l’istmo, che unisce la penisola alla terraferma e dove si distendono due bellissime spiagge: Rena di Ponente e Rena di Levante. Nella parte occidentale del capo, spicca lo spettacolo di Cala Lunga - Valle della Luna, simbolo di Santa Teresa: tra pareti di granito, modellate dalla natura, affiorano calette nascoste.

 

Le tappe del cammino

Prima Tappa - Da Isola Rossa a Costa Paradiso

Lunghezza Percorso: 12 km

Tempo di percorrenza: 4h10m

Dislivello in salita: 245 m

Difficoltà: media

Possibilità di uscire prima con servizio navetta: no

 

Seconda Tappa - Da Costa Paradiso a Portobello di Gallura

Lunghezza Percorso: 18 km

Tempo di percorrenza: 7h5m

Dislivello in salita: 245 m

Difficoltà: media

Possibilità di uscire prima con servizio navetta: si

 

Terza Tappa - Da Portobello di Gallura a Cala Pischina

Lunghezza Percorso: 19 km

Tempo di percorrenza: 5h30m

Dislivello in salita: 245 m

Difficoltà: media

Possibilità di uscire prima con servizio navetta: si

NB: l’escursione prevede un piccolo guado da affrontare a piedi scalzi o con le scarpette d'acqua

 

Quarta Tappa: Da Cala Pischina a Santa Reparata

Lunghezza Percorso: 15 km

Tempo di percorrenza: 5h30m

Dislivello in salita: 245 m

Difficoltà: media

Possibilità di uscire prima con servizio navetta: si

 

Quinta Tappa: Da Santa Reparata a Santa Teresa di Gallura

Lunghezza Percorso: 11 km

Tempo di percorrenza: 5h0m

Dislivello in salita: 245 m

Difficoltà: media

Possibilità di uscire prima con servizio navetta: si

 

Una tappa in più: in canoa sul fiume Liscia

Prima di tornare a casa dopo il cammino delle Bocche consigliamo un giorno libero da spendere a Santa Teresa di Gallura. Tra le molte attività che si possono fare, ad esempio un giro in barca nell'arcipelago della Maddalena o una giornata a Bonifacio in Corsica, noi proponiamo come attività facoltativa un'escursione in canoa lungo la foce a delta del fiume Liscia. Un ambiente rilassante e selvaggio, fatto di boschi di ontano, tamerici, canneti, ninfee, tartarughe palustri e uccelli acquatici. Navigare nelle acque calme di questo fiume gallurese è la ciliegina sulla torta di questo viaggio! Un'escursione semplice lungo gli ultimi chilometri del fiume fino alla sua foce, nella spiaggia di Porto Pollo. Andata e ritorno sono complessivamente meno di sette chilometri da svolgere in circa tre ore, compresa una pausa in spiaggia di 45 minuti. 

 

Dettagli organizzativi

Numero guide necessarie: 2 guide

Numero navette necessarie: 1 navetta con 1-7 partecipanti, 2 navette con 8-16 partecipanti

Aeroporto di riferimento: Alghero per l'arrivo | Olbia per il ritorno

 

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Ancora qualche immagine:

 

 

Foto di: Fabio Ghisu
Fonte Testi: Sardegna Turismo e Wikipedia

 

 

 

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